Giornata contro la violenza sulle donne

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In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne la Fondazione VOLUME! presenta, presso il proprio spazio in via Santa Maria dell'Anima 15, il video documentario della performance di Regina José Galindo, “Cepo”. L'idea dell'azione, svolta dall'artista il 12 luglio del 2007 nel cortile interno dello spazio espositivo della Fondazione VOLUME! in via San Francesco di Sales, è stata ispirata dall'adiacente struttura carceraria di Regina Coeli alle spalle della quale la Galindo rimane per dieci ore costretta a un rudimentale ceppo. Con il suo intervento l'artista mette in gioco il proprio corpo, lo coniuga a quello sociale e denuncia l'assurda e drammatica ripetizione della storia che mina l'autonomia dell'individuo costretto all'oltraggiosa strategia del controllo e del potere sociale che, sopratutto in Guatemala, calpesta la libertà dell'essere umano.

Il teatro della ripetizione è nodo centrale delle azioni messe in scena dall'artista guatemalteca, cerimonie singolari di carattere intrinsecamente politico, atti ritualizzati di forte carica emotiva.

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Arte e territorio:dove nascono le (buone) idee

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La tavola rotonda che avra' luogo il 19 novembre alle 18:00 presso l'Acquario romano,vertera' sulle contaminazioni e gli sconfinamenti dell'arte contemporanea,Il suo ruolo non sarà più  contemplativo, bensì rappresentativo di un rapporto attivo tra uomo e natura fuori da ogni stanzialità,  stabilendo i termini di un nuovo linguaggio: quello dell'integrazione, della trasversalità.

Nahum Tevet . MasterClass/incontro con l'artista

[gallery columns="4" ids="317,316,315"] Martedì 20 ottobre 2009, ore 17:00 Interverranno: Nahum Tevet, Simonetta Lux, Claudia Gioia, Domenico Scudero, Carlo Truppi, Claudio Zambianchi

Martedì 20 ottobre 2009, alle ore 17.00, si terrà presso il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, la Masterclass / Incontro con Nahum Tevet, in occasione del quale illustrerà il suo lavoro di artista e di docente, nonché il progetto realizzato per la Fondazione VOLUME!.

Interverranno: Nahum Tevet; Simonetta Lux - Docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma e Direttrice del MLAC; Claudio Zambianchi - Docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma; Domenico Scudero - Docente di Metodologie Curatoriali presso l’Università La Sapienza e Curatore del MLAC; Claudia Gioia - Direttore della Fondazione VOLUME! e curatrice della mostra; Carlo Truppi - Docente di Progettazione ambientale presso la facoltà di Architettura di Catania.

Nahum Tevet è fra i personaggi più rappresentativi della scena artistica israeliana contemporanea. Il suo idioma compositivo gioca sulla relazione tra arte e architettura, esplorando nuovi territori espressivi sgombri da specifiche definizioni. Nel corso dell’incontro al MLAC l’artista illustrerà anche l’attività alla BEZALEL, Accademia di Arte e design di Gerusalemme, di cui Tevet è Direttore del Master’s Degree Program in Fine Aart, rivolta alla formazione di giovani artisti. Sarà inoltre presentato il progetto realizzato appositamente per la Fondazione Volume!, a cura di Claudia Gioia, che vede come sempre per gli eventi realizzati a VOLUME!, la trasformazione dello spazio espositivo, questa volta secondo un percorso armonico e silenzioso che al contempo destabilizza la percezione dell’osservatore e relativizza la sua posizione rispetto allo spazio. La combinazione di elementi modulari costruiscono a Volume! un sistema di diversi livelli di percezione; assemblaggi di elementi lignei, prossimi alla linearità minimalista ma lontani dalle sue implicazioni teoriche e concettuali, si prestano all’occhio dell’osservatore come un’immagine familiare, ricordando oggetti già vissuti, legandosi strettamente alla dimensione abitativa di Volume! ed ai suoi spazi.

Nahum Tevet è nato in Israele, nel 1946. Vive e lavora a Tel Aviv. Ha preso parte a manifestazioni internazionali quali l’VIII edizione di Documenta a Kassel nel 1987, alla XXII Biennale di São Paulo nel 1994, alla Biennale di Lione nel 1997, al Carnegie International nel 1999 – 2000 e alla 50ma Biennale di Venezia nel 2003. Ha realizzato progetti nelle principali gallerie del mondo (Parigi, Gerusalemme, New York e Zurigo) e importanti mostre personali nei maggiori musei internazionali: Kunsthalle di Mannheim (1986), Tel Aviv Museum of Art (1991), MUMOK di Vienna (1997), Chapelle des Jésuites di Nîmes (1998), Israel Museum di Gerusalemme (1976, 1984, 2007), MACRO (2008). Nell'ultimo anno ha realizzato due tra le maggiori sculture pubbliche in Israele, presso lo Sculptur Garden a Savion, e un'installazione presso il palazzo centrale della  International Bank, progettata dall'architetto I.M.Pei, a Tel Aviv.

Mercoledì 21 ottobre verrà inaugurata la mostra di Nahum Tevet presso la Fondazione VOLUME! In occasione della quale sarà disponibile il catalogo che raccoglie i testi di Claudia Gioia, Ilaria Marotta, Carlo Truppi, Raphael Zagury-Orly. Info: Fondazione Volume

L’incontro si svolge nell’ambito del ciclo MasterClass/Incontro con l’artista, in collaborazione con la Fondazione Volume! di Roma e con la Facoltà di Architettura di Siracusa, ed è realizzato con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazioni nuove tecnologie multimediali per l’arte contemporanea”, su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del curatore del MLAC Domenico Scudero.

MLAC Direttore: Simonetta Lux Curatore: Domenico Scudero

Nahum Tevet

[gallery ids="308,309,310"] a cura di Claudia Gioia

La Fondazione VOLUME! presenta l’intervento di Nahum Tevet, artista israeliano il cui idioma compositivo gioca sulla relazione tra arte e architettura, esplorando nuovi territori espressivi sgombri da specifiche definizioni. Combinazioni di elementi modulari costruiscono a Volume! un sistema di diversi livelli di percezione. Assemblaggi di elementi lignei, prossimi alla linearità minimalista ma lontani dalle sue implicazioni teoriche e concettuali, si prestano all’occhio dell’osservatore come un’immagine familiare, ricordando oggetti già vissuti,  legandosi strettamente alla dimensione abitativa di VOLUME! ed ai suoi spazi.

I moduli instaurano una relazione con la struttura dello spazio preservando tuttavia un’autonomia concettuale, formale e cromatica. Un percorso armonico e silenzioso che al contempo destabilizza la percezione dell’osservatore e relativizza la sua posizione rispetto allo spazio, una sorta di ossimoro che scuote, offrendo una nuova dimensione mentale.

Nahum Tevet è nato a Kibbutz Massilot in Israele, nel 1946. Vive e lavora a Tel Aviv. Ha preso parte a manifestazioni internazionali quali l’VIII edizione di Documenta a Kassel nel 1987, alla XXII Biennale di São Paulo nel 1994, alla 50ma Biennale di Venezia nel 2003.  Ha realizzato progetti nelle principali gallerie del mondo (Parigi, Gerusalemme, New York e Zurigo) e importanti mostre personali gli sono state dedicate dai maggiori musei internazionali: la Kunsthalle di Mannheim nel 1986, il Tel Aviv Museum of Art nel 1991, il MUMOK di Vienna nel 1997, la Chapelle des Jésuites di Nîmes nel 1998 e l’Israel Museum di Gerusalemme nel 1976, nel 1984 e nel 2007. Del 2008 la personale presso MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma. Nell'ultimo anno ha realizzato due tra le maggiori sculture pubbliche in Israele ( presso lo  Sculptur garden a Savion e un' installazione presso il palazzo centrale della  Intarnational Bank, progettata dall'architetto I.M.Pei, a Tel Aviv.

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