Ad alta digeribilità

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Con Ad alta digeribilità L’UNION arte contemporanea prosegue la collaborazione con la FONDAZIONE VOLUME! per la realizzazione di progetti in spazi non convenzionali. Il progetto, a cura di Alessandro Facente, si sviluppa in due momenti e spazi distinti. La prima tappa inaugurata l’8 maggio 2008 vede ospite l’intervento di Jessica Iapino “bring me back_HIGH” all’interno del magazzino “Le Gallinelle” fondaco interrato di un ex convento in pieno quartiere monti. La seconda, inaugurata il 9 ottobre 2008, prosegue con un’installazione di Angelo Bellobono “Chist’è ‘o paese d’’o sole” all’interno delle cantine B.O.X. in zona via Giulia. Entrambe gli spazi venivano utilizzati in passato per la conservazione di derrate alimentari. Obiettivo del progetto è mettere in luce un immutato e atavico meccanismo interiore che determina, almeno in parte, le condotte sociali e è connesso alle grandi contraddizioni del benessere-malessere tramite la metafora del corpo, le sue biologie, i suoi meccanismi, quale immaginario chiaro e schema evidente atto a rendere visivo quel concetto di lavorio interno ed esplicitazione esterno strettamente connesso agli automatismi della società contemporanea

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